I 10 passaggi da seguire quando lo smartphone cade in acqua

Volta: 21/Mar Di: kenglenn 416 Visualizzazioni

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di Mostra lista completa Fonte foto: Shutterstock1 di 7Se lo smartphone cade in acquaI 10 passaggi da seguire quando lo smartphone cade in acqua

Purtroppo i nostri amati smartphone non sono impermeabili e anche poche gocce di acqua potrebbero danneggiare le funzionalità del device. Ma, nel caso in cui il device sia totalmente bagnato, non è necessario disperarsi: grazie a una semplice operazione è ancora possibile riparare lo smartphone bagnato.

Fonte foto: Shutterstock2 di 7Alcune precauzioni prima di effettuare l’operazione di asciugatura

Dopo aver tirato fuori il dispositivo dall’acqua non lo si dovrà riaccendere, né provare a scuoterlo nella speranza che l’acqua esca fuori. Inoltre, non si dovrà soffiare all’interno dello smartphone (si aiuterebbe solamente l’acqua ad arrivare nelle parti più profonde del dispositivo), né provare ad asciugare il device con un phon o inserendolo nel microonde.

Fonte foto: Shutterstock3 di 7Asciugare tutti i componenti

Si potrà cercare di riparare lo smartphone caduto in acqua seguendo dieci semplici passaggi. All’inizio si dovrà spegnere il device, nel caso in cui sia ancora accesso, e lo si dovrà tenere in verticale per un paio di secondi. Successivamente si dovrà togliere la scheda microSD, la scheda SIM e la batteria e asciugare accuratamente ogni singolo componete.

Fonte foto: Shutterstock4 di 7Inserire in una ciotola piena di riso

Dopo aver asciugato tutti i componenti si dovrà inserire lo smartphone all’interno di una ciotola piena di riso e lasciare ad asciugare il device per almeno quarant’otto ore. Durante questa fase non si dovrà toccare lo smartphone per nessun motivo.

Fonte foto: Pixabay5 di 7La prova finale Fonte foto: Amazon6 di 7Acquistare un case protettivo

Per essere sicuri che l’acqua non provochi nessun danno si potrà acquistare una custodia impermeabile che metta al riparo il device dai liquidi. Sono disponibili sia per iPhone, sia per i top di gamma Android.

Fonte foto: Shutterstock7 di 7Il futuro? Gli smartphone impermeabili

Nei prossimi anni non dovremmo più preoccuparci se lo smartphone cadrà in acqua. Infatti già da quest’anno le principali aziende del settore, hanno prodotto dei device impermeabili: Samsung Galaxy S7, Samsung Galxy S7 Edge, Sony Experia Compact Z5, iPhone 7 e iPhone 7 Plus.

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Molto spesso basta una piccola disattenzione per far cadere il proprio smartphone all’interno della doccia, in una pentola o nel laghetto dove andiamo a pescare durante il fine settimana. Lo smartphone completamente bagnato, insieme al furto, è l’incubo che tormenta tutti gli utenti.

Le conseguenze sono: schermo nero, batteria che non vuole ricaricarsi e, nella maggior parte dei casi, smartphone che non si accende. In questi casi, solitamente, si decide di portare il device in assistenza nella speranza che ci sia almeno una possibilità di recuperarlo. In realtà, prima di spedirlo in fabbrica, abbiamo un’ultima possibilità per farlo tornare a funzionare: asciugarlo per bene e immergerlo in un contenitore pieno di riso. Può sembrare il classico rimedio della nonna, ma in realtà non è così. Anzi. Nella maggior parte dei casi si riesce a “riparare” lo smartphone.I 10 passaggi da seguire quando lo smartphone cade in acqua

Logicamente per poter utilizzare questo “trucco” il device non deve aver passato troppo tempo in mezzo all’acqua, altrimenti sarà impossibile riuscire ad asciugare i liquidi e l’umidità. Se volete scoprire come riparare lo smartphone bagnato in 10 semplici passaggi non vi resta che sfogliare la fotogallery.

Le cose da non fare quando lo smartphone cade in acqua

Quando lo smartphone cade in acqua

Prima di vedere i passaggi che ci permetteranno di riparare lo smartphone dopo che è caduto in acqua, è necessario seguire queste indicazioni per non peggiorare la situazione.

I 10 passaggi da compiere per poter riparare lo smartphone bagnato

Se abbiamo recuperato lo smartphone dall’acqua e abbiamo seguito tutte le precauzioni del caso, potremmo provare a riparare lo smartphone bagnato in dieci semplici passi. È necessario fare attenzione a ogni singola operazione, anche il più piccolo errore potrebbe compromettere l’usabilità del device e rendere inutile il tentativo di recupero.

Acquistate un case protettivo impermeabile

Case protettivo

Se volete rendere impermeabile il vostro smartphone potete acquistare uno dei tanti case protettivi presenti sul mercato. In questo modo non dovrete immergere il device nel riso e aspettare due giorni che torni a funzionare alla perfezione. Per gli utenti iPhone uno dei case protettivi migliori e con un buon rapporto qualità prezzo è Easylife: la custodia rende il proprio dispositivo impermeabile all’acqua (fino a un massimo di due metri) e resistente alla polvere. Per gli utenti Android è un po’ più complicato trovare un case impermeabile adatto al proprio modello. Sono migliaia i device che montano il sistema operativo del robottino verde ed è impossibile trovare una custodia per i modelli più economici. È molto più semplice acquistare una custodia impermeabile per i Samsung Galaxy o per il top di gamma di Huawei.

Smartphone impermeabili

Se non volete più correre il pericolo di dover asciugare lo smartphone ogni volta che cade in acqua potete acquistare uno dei pochi smartphone presenti sul mercato che siano impermeabili. Al momento la scelta è confinato al Samsung Galaxy S7, al Samsung Galaxy S7 Edge, al Sony Xperia Z5 (anche se la maggior parte degli smartphone dell’azienda giapponese sono resistenti alla polvere e all’acqua) o, infine, all’iPhone 7 o iPhone 7 Plus, che secondo l’azienda di Cupertino può essere utilizzato sott’acqua fino a un massimo di un metro per circa trenta minuti. Essendo smartphone top di gamma il prezzo è piuttosto elevato, ma si avrà la certezza di non dover acquistare un nuovo device se accidentalmente cadrà in acqua